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| uahsuahhsuhs...va là che sei bravo !! ...CaPiTa AnChE a tE dI PeNsArE cHe Al Di Là dEl MaRe ViVe UnA CiTtA' dOvE gLi UoMiNi sAnNo Già VoLArE......MaRe ChE nOn T'ha mAi DaTo TaNtO, mArE cHe Fa BeStEmMiArE, e Si PlAcA e TaCe SEnZa rEsA E Ti AsPeTtA pEr RiCoMiNcIaRe......CoNtEmPlI lA tUa AnIma NeLLO sVoLgErSi iNfInItO dELLa SuA oNdA...Tutto un altro mondo ancora troppo sconosciuto fonte di vita e scrigno di tesori.
Racchiude in sé i segreti di millenni di vite passate di vite spezzate.
Divinità dai mille volti incute paura dona stupende visioni.
Artista vivace scolpisce la terra a suo piacimento.
Non tutti riescono a sentir la sua voce a capirne l’umore.
Solo quel vecchio seduto sullo scoglio sfiora l’acqua con la mano.
Sul suo volto un sorriso intriso di malinconia e una lacrima vola via
e si confonde con il mare.
Un altro segreto sarà così custodito e per sempre tra le onde del mare! Vinto da una delusione d’amore decise d’imbarcarsi. Trovò lavoro su un mercantile e proprio nel primo viaggio conobbe quello strano potere della tempesta. Quel sentimento che provi quando sei in balia del mare e sai che la tua vita vale nulla perché una sola onda potrebbe portarla via. In preda a quella tempesta scoprì quanto lei lo avesse amato. Scoprì che una donna innamorata è come la furia terribile di un oceano. E l’uomo che ricambia lo stesso amore e si trova investito da tale furia è solo un vascello votato all’affondamento. Ricordò i suoi lunghi baci, dati trattenendo il respiro, le sue gambe serrate attorno al suo corpo e i suoi capelli raccolti come un serto di fiori intorno alla sua testa. Tutta l’intensità di quell’istante portò a terra al suo rientro, alcuni mesi dopo. Naturalmente non trovò più lei ad aspettarlo. C’era solo un bel tramonto rosso e un uomo che aspetta una nuova tempesta.Tutte le leggi umane, non quelle divine, sono il risultato di uno sforzo di uomini. Altri uomini vengono, modificano, aboliscono, perfezionano. Non ci vuole nulla ad abolire. Distruggere è facile, ma ricostruire è difficile. Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se l'avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di risollevarci. In altri tempi ci risollevammo per noi stessi, da qualche tempo ci siamo risollevati per voi, giovani, per salutarvi in piedi nel momento del commiato, per trasmettervi la staffetta prima che ci cada di mano, come ad altri cadde nel momento in cui si accingeva a trasmetterla. Accogliete dunque, giovani, questo mio commiato come un ideale passaggio di consegne. E se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: VIVI COME SE TU DOVESSI MORIRE SUBITO, PENSA COME SE TU NON DOVESSI MORIRE MAI |
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